Trend Following
Ovvero trading system basati sulla direzionalità del trend:
questi trading system entrano quando sembra delinearsi un tren sufficientemente forte. Realizzano la maggior parte del profitto in poche operazioni; presentano ampi drawdown nelle fasi di mercato laterali e hanno un numero di operazioni percentualmente corrette non elevato
(in genere inferiore al 50%).
Volatility breakout
Ovvero trading system basati sulla misura della volatilità; comprano sulla forza e vendono sulla debolezza e cioè entrano alla partenza del mercato ed escono velocemente. Presentano bassi drawdown e richiedono margini contenuti. Utilizzano stop abbastanza stretti e hanno un numero di operazioni corrette percentualmente più elevato (50-60%).
Supporti e Resistenze
Ovvero trading system basati sull’individuazione di supporti e resistenze; comprano sulla lettera e vendono sul denaro. Di norma presentano piccoli guadagni e grosse perdite: Sono facili da utilizzare; sul lungo termine difficilmente ottengono profitti sostanziosi di contro presentano un numero di operazioni corrette percentualmente abbastanza elevato (oltre il 60%).
CONFRONTO tra le diverse categorie di trading system
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TREND FOLLOWING |
SUPPORTI E RESISTENZE |
VOLATILITY BREAKOUT |
TEMPO DI PERMANENZA SUL MERCATO |
Quasi sempre sul mercato |
Non sempre sul mercato |
È’ spesso fuori |
OPERAZIONI VINCENTI |
Una piccola percentuale |
Una percentuale più alta |
Una buona percentuale |
DOVE SI GUADAGNA |
Sui grandi trend |
In mercati laterali |
In mercati in esplosione |
DOVE SI PERDE |
In mercati laterali |
In mercati direzionali |
In mercati tranquilli |
PROFITTO MEDIO PER OPERAZIONE |
Alto sul lungo termine |
Limitato |
Piccolo profitto |
VANTAGGI |
Possibilità di alti profitti |
La % maggiore di operazioni in guadagno |
Molte operazioni in guadagno |
SVANTAGGI |
Molti falsi segnali ; lunghi periodi di drawdown |
Difficoltà ad avere un profitto ragionevole nel lungo periodo |
Non fa mai un grosso movimento |
FILOSOFIA |
Compra alto e chiude ancora più alto; vende basso e chiude ancora più basso |
Compra basso e vende alto |
Operazioni molto veloci e di breve termine |
PSICOLOGIA |
Può essere difficile sopportare il drawdown nel lungo periodo |
È’ facile da seguire perché si compra bassi e si vende più alti |
Trading stretto può generare stress |
INDICATORI UTILIZZATI |
Medie mobili, ADX,bande e canali |
RSI, Stocastico,linee supp/resist. |
Quelli basati sul prezzo. Nuovo Max/Min. |
Fonte: Trading as a Business di Charlie F. Wright
VALUTAZIONE di un trading system
Ci sono tre diverse valutazioni che si possono fare per valutare un trading system:
Valutazione finanziaria
Valutazione Personale
Valutazione statistica
La valutazione finanziaria può essere fatta confrontando il rendimento derivante da un trading system con quello derivante da un investimento finanziario a rischio quasi nullo come nel caso ad esempio di un BOT. Il rendimento di un trading system dovrebbe essere almeno 2/3 volte quello del BOT.
Si può applicare la formula del ROMID (return on maximum intraday drawdown: ovvero Net Profit/ Max Drawdown
La valutazione personale esprime la percentuale di profittabilità del sistema; ad esempio il 40/50 % di operazioni in guadagno è comunemente ritenuta accettabile a livello personale.
Altro fattore personale è il numero di perdite consecutive accettabili; meglio se è basso; ed infine la massima perdita mentre si sta operando: dev’essere la più bassa possibile.
La valutazione statistica è un insieme di dati che si desumono dai trek records del trading system. Ad esemio il numero totale di trades (più alto è e meglio è). Il profitto medio per ogni trade (è meglio se è costante). La più alta operazione in guadagno (non deve andare oltre il 40% del profitto totale) Infine , molto importante, il Profict Factor (ossia quanto monetizza il sistema per ogni unità persa).
TRADESTATION è il software impiegato per la costruzione di trading system che presenta un numero elevato di output per analizzare l’attività del trading system.
In TradeStation ci sono alcuni indicatori di valutazione, che sono di fondamentale importanza per analizzare la “bontà” e la “robustezza” del trading system; l’attenzione a questi parametri e soprattutto il rapporto Rischio/Rendimento più che la singola componente, è il primo passo per valutare il trading system
Indicatori di Profitto
Total Net Profit (guadagno effettivo)
Return on account (rendimento dell’investimento)
Percent Profittable (in % il n. di op. in gain sul totale)
Annual Rate of Return (rendimento annualizzato)
Indicatori di rischio
Gross Profit e Gross Loss
Profit factor
Max intraday drawdown (massima distanza tra un picco ed una valle di una curva di guadagno)
Run-up (massimo guadagno virtuale su singola operazione)
Maximum drawdown (massima perdita virtuale sofferta su singola operazione).
COME SCEGLIERE il proprio trading system
Il trading system buono per tutte le stagioni e per tutti i trader NON ESISTE
Per trovare il proprio si deve rispondere alle domande seguenti con la maggiore obiettività possibile
- potete definire esattamente il mercato sul quale intendete operare? (azioni, future, fondi... Italia, estero...)
- avete definito il vostro stile di trading? (aggressivo, difensivo, .... con poche operazioni, con molte operazioni..)
- sapete qual è il vostro grado di rischio? (alto, medio, basso...)
- avete definito l'entità della perdita che siete disposti a sopportare per ogni singola operazione e complessivamente?
- una volta scelto, siete disposti a seguirne meccanicamente le indicazioni?
- si è in grado di operare con la tempestività richiesta dal sistema?
- siete sicuri di volere operare utilizzando un trading system?
- Se avete risposto con sicurezza ad almeno 5 domande, siete pronti ad affrontare la scelta del vostro trading system.