TRADING SYSTEM
VERSIONI DEI TRADING SYSTEM WIN :
1) versione TRADESTATION (utilizzabile con TradeStation)
2) versione METASTOCK (utilizzabile con Metastock)
3) versione DDE (utilizzabile con qualunque provider di dati muniti di DDE per scarico dati in tempo reale)
CONSIDERAZIONI GENERALI SULL’UTILIZZO DEI TRADING SYSTEM IN GENERALE E DEI NOSTRI IN PARTICOLARE
Ci sono diversi modi per definire un sistema automatico di trading (cioè i trading system); noi abbiamo scelto questa definizione:
un trading system è un insieme d regole, che genera segnali “operativi” di trading. L’impiego di un trading system come metodologia operativa sui mercati finanziari prevede che il trader esegua fedelmente e meccanicamente tutti i segnali operativi generati dal trading system.
CARATTERISTICHE:
Ogni trading system è progettato per operare bene in una determinata condizione di mercato (direzionale, laterale, con alta o bassa volatilità ecc). Da ciò consegue che in condizioni di mercato differenti il trading system genererà un’operatività più rischiosa e meno profittevole. Win ha costruito una gamma di trading system che rispondono a differenti “filosofie” di trading riconducibili a tre macro categorie.
1) Trading system rientranti nella categoria trend following
I trading system della prima categoria sono basati su indicatori che cercano di individuare la forza e la direzione del trend. L’operatività viene generata quando sul mercato sembra essersi instaurato un trend sufficientemente forte. Tendono a performare meglio in condizioni di mercato caratterizzati da forte direzionalità (al rialzo o al ribasso). Un limite di questa categoria di trading system è che tendono a performare male in periodi di mercato laterale. In genere questi trading system realizzano la maggior parte del profitto con poche operazioni; possono presentare ampi drawdown nelle fasi di mercato laterale e una limitata percentuale di operazioni corrette.
2) Trading system rientranti nella categoria volatility breakout
I trading system della seconda categoria poiché “misurano” la volatilità attuale, danno un segnale buy sulla forza ,ovvero entrano alla partenza del mercato, e un segnale sell sulla debolezza, ovvero escono dal mercato abbastanza velocemente. Queste situazioni sono spesso verificate dalla presenza di “gap”. In genere questi trading system presentano un basso drawdown; utilizzano stop molto stretti e tendono ad avere un’alta percentuale di operazioni corrette. Un limite di questa categoria di trading system è che tendono a performare male in assenza di volatilità.
3) Trading system rientranti nella categoria supporti e resistenze
I trading system della terza categoria sono basati su figure o indicatori che cercano di individuare i punti di svolta del mercato e segnalano l’operazione quando sul mercato sembra essersi raggiunto un minimo o un massimo significativi. In altre parole tendono a comprare a ridosso del supporto e a vendere a ridosso della resistenza. Sono profittevoli nelle fasi di mercato laterale (i mercati restano in fase laterale mediamente per il 75% del loro tempo) ma non sono in grado di cogliere i forti movimenti direzionali dei mercati.
Tutte e tre le categorie di trading system possono presentare accanto alla condizione primaria, una condizione secondaria costituita dalla presenza di determinati pattern. Per cui i segnali di buy e sell si avranno allorquando oltre alla condizione primaria si verifica anche il pattern. La presenza dei pattern come condizione aggiuntiva, porta alla diminuzione dell’operatività e alla riduzione del rischio ma innalza la possibilità di non cogliere un movimento favorevole del mercato.
OPERATIVITA’:
Quando si parla di operatività abbiamo:
Quasi tutti i trading system rilasciati da Win possono funzionare sia in Real-Time sia End-Of-Day; altri solo in modalità RT altri ancora solo in modalità EOD. Ovviamente a seconda che si lavori in real time o in Eod, le modalità operative buy/sell/close saranno diverse. Ad esempio quando si opera EOD, il segnale buy/sell s’intende valido per il giorno successivo. L’operatività EOD prevede la generazione di ordini at market: questo termine permette l’apertura e la chiusura della posizione nell’asta di apertura del mercato. Al contrario l’operatività RT prevede la generazione di ordini in stop con conseguente possibile slippage, comunque molto contenuto sul mercato azionario.