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Borse:

 

 


GLOSSARIO DI ANALISI TECNICA

A    B    C    D    E    F    G    H    I    J    K    L    M    N    O    P    Q    R    S    T    U    V    W    X    Y    Z

 

 


A

 

Accumulate: accumulare

Accumulazione: fase laterale di andamento delle quotazioni che si verifica al termine di un movimento ribassista e precede un rialzo del mercato.

Add: aggiungere.

Adr: american deposit receipt, titoli italiani quotati al NYSE.

Aggiotaggio: reato punito penalmente, commesso da chi divulga notizie false o tendenziose al fine di provocare una variazione di prezzo di una attività a suo favore.

Aggiotatore: il reo di aggiotaggio.

Alleggerirsi: vedi reduce.

Alternanza: condizione statistica in cui gli eventi si ripetono ordinatamente.

Ampiezza del mercato: si riferisce al numero di titoli che partecipa ad un determinato movimento del mercato, maggiore è il numero e più significativa è la tendenza, mutatis mutandis il contrario.

Analisi algoritmica: analisi fatta sui dati numerici scaturiti da un indicatore.

Analisi end of day: analisi grafica su rilevazioni giornaliere.

Analisi fondamentale: disciplina che si basa sullo studio dei conti aziendali al fine di selezionare le politiche di investimento

Analisi frattale: branca dell'analisi tecnica basata sull'effetto memoria delle serie storiche.

Analisi grafica: analisi fatta sul grafico di una qualsiasi attività sottostante, attraverso l'ausilio dell'analisi tecnica.

Analisi intermarket: analisi svolta studiando i diversi mercati e le loro correlazioni.

Analisi intraday: analisi grafica su rilevazioni infragiornaliere.

Appesantirsi: vedi add.

Analisi tecnica: disciplina statistica con finalità previsive sui mercati finanziari.

Arbitraggio: consiste nel realizzare un profitto privo di rischio, comprando e vendendo la medesima attività in due mercati distinti, o due cose diverse ma altamente correlate fra loro, che per ragioni tecniche hanno temporaneamente prezzi diversi.

Ask: vedi offerta.

Asset allocation: strategia che permette di quantificare gli investimenti sui vari mercati e sulle varie attività.

Asimmetria informativa: fenomeno della distribuzione differenziata dell'informazione tra gli operatori economici che pregiudica la realizzazione di contratti efficienti (nel mercato vi è sempre chi è a conoscenza di una quantità maggiore di notizie rispetto alle controparti).

ASK: vedi Lettera

ASSET ALLOCATION: Allocazione degli investimenti Procedimento di suddivisione delle somme disponibili in un portafoglio unitario, che comprende frazioni variabili dei vari investimenti.

Attività: (attività finanziaria) nel gergo finanziario si intende qualsiasi bene o contratto che può essere scambiato in un mercato (azioni, bonds, commodities ecc.)

Attività sottostante: sono le attività sulle quali vengono stipulati contratti futures o di opzione, quali indici, materie prime, valute ecc.

Aumento di capitale: offerta di titoli azionari di nuova emissione, che una società per azioni fa agli azionisti esistenti, in proporzione ai titoli posseduti.


B

 

 

Bandiere: o pennant, configurazione a forma di bandiera opposta al trend in corso, la dottrina prevalente li ritiene di continuazione.

Bearish: mercato orso, ovvero ribassista.

Bear market: indica una fase ribassista del mercato o di un singolo titolo.

Beta: misurato a 90 giorni, indica la capacità di un titolo di amplificare i movimenti dell'indice a cui fa riferimento (per esempio il Mibtel) quando il beta è maggiore di uno o di attenuarli quando l'indice beta è minore di uno.

Bid: vedi Denaro.

Big cap: azioni con una capitalizzazione di Borsa elevata.

Blocco: elevato quantitativo di titoli scambiato in un apposito mercato, in quanto se fosse immesso sul mercato ufficiale produrrebbe ampie oscillazioni di prezzo.

Blue chip: termine indicante le secietà maggiormente rilevanti quotate in Borsa, il termine deriva dal gioco del poker americano, dove le fiche di colore blu sono quelle a maggior valore.

Bonus share: azione gratuita che viene assegnata agli azionisti che hanno mantenuto in portafoglio un titolo per un determinato periodo di tempo.

Borsa valori: insieme del luogo fisico e dei circuiti telematici in cui avvengono le contrattazioni, il termine deriva dal nome di un mercante belga, Van der Beurs, che istituì il primo mercato nelle Fiandre. I primi mercati organizzati risalgono ai fora vendalia dell'epoca romana.

Bottom-Up Approach: Approccio dal basso in alto: metodo con il quale si selezionano i titoli azionari favorendo quelli più validi intrinsecamente, senza considerare le condizioni economiche generali.   

Break away gap:  gap di fuga, che rompe un resistenza significativa

Break even price: prezzo oltre il quale l'operazione entra in attivo, avendo coperto le commissioni.

Breakout: rottura:  Movimento di prezzo che supera una linea di tendenza(resistenza o supporto), solitamente accompagnato da un incremento dei volumi di scambio.

Broad tape: nome attribuito al grande schermo presente nelle Borse o nelle case di brokeraggio, dove passano continuamente le quotazioni dei titoli.

Broker: termine anglosassone al quale si riferisce un intermediario indipendente che esegue transazioni mobiliari per conto dei clienti.

Buy: comprare.

BUY AND HOLD: Comprare e tenere: metodologia operativa di investimento in titoli che si realizza mediante l’acquisto di azioni di una società con il fine di rivenderle solamente dopo un’intervallo di tempo molto lungo, evitando di venderle nei periodi in cui il prezzo è in ribasso

BUY AND SELL: Comprare e vendere: operazione con cui due controparti si accordano per realizzare due operazioni di acquisto e vendita di titoli in diverse date, le cui condizioni sono stabilite al momento stesso dell’operazione. 

 BUY AND WRITE: Compra e vendi: nel mercato delle opzioni, metodologia operativa consistente nella vendita di opzioni call coperte dal possesso di titoli, al fine di aumentare il profitto. 

BUYBACK: Riacquisto: generalmente, l’atto di riacquisto di un bene che era stato precedentemente venduto allo scoperto, chiudendo in questo modo la posizione e monetizzando il risultato. Nel campo riguardante la finanza aziendale, l’offerta fatta da una società di ritornare in possesso di una parte dei propri titoli azionari o delle proprie obbligazioni, acquistandoli sul mercato ai prezzi correnti. In finanza internazionale, l’offerta fatta da un Paese debitore di ricomprare, ai prezzi correnti di mercato, dai creditori che ne sono in possesso i titoli di debito precedentemente emessi. 

BUY IN:  Riacquisto: nelle contrattazioni di strumenti derivati con consegna a scadenza, è il riacquisto, operato da un venditore del medesimo numero di contratti venduti per liberarsi delle obbligazioni concernenti la posizione già esistente. Nel settore delle contrattazioni in titoli, quando il venditore non è in grado di provvedere alla consegna di questi ultimi, mettendo l’acquirente nella condizione di dover concludere l’operazione con una terza controparte, accreditando o addebitando al venditore la differenza di prezzo tra quello in origine e quello a cui l’acquirente ha effettivamente concluso l’operazione. 

BUYING FORWARD:  Acquisto a termine: contratto di acquisto di un bene, frequentemente valuta, in cui la firma viene rinviata a data futura, in modo che l’acquirente entri in possesso del suddetto bene solamente alla scadenza e alle condizioni stabilite alla stipula del contratto

BUYING ON MARGIN: il proprietario di un titolo può utilizzare il medesimo, lasciandolo in deposito presso un intermediario, come garanzia per avere un finanziamento che gli permetta di comprare sul mercato nuovi titoli: questi ultimi sono detti titoli acquistati con margine. Altrimenti il medesimo soggetto può depositare, come contante o titoli di Stato, solamente una parte (margine) dell’ammontare totale dell’operazione, somma che dovrà essere adeguata periodicamente secondo le condizioni di mercato, cautelando l’intermediario da eventuali variazioni negative dei prezzi.

BUYING POWER: Potere d’acquisto: il controvalore dei titoli acquistabili per mezzo di un intermediario, costituito dal contante depositato sul conto e dalla somma realizzabile offrendo come garanzia i suddetti titoli.

BUY MINUS: Comprare a meno: l’ordine impartito a un intermediario di acquistare titoli a un prezzo inferiore a quello corrente di mercato.

BUYOUT: scalata: Acquisizione di una percentuale di azioni di una società sufficiente a detenerne il controllo, realizzata tramite un’offerta pubblica d’acquisto o la negoziazione diretta con gli azionisti di riferimento.

BUY SELL AGREEMENT:  nel settore mutui ipotecari, accordo stipulato tra una banca e un ulteriore prestatore secondo il quale, al termine della costruzione dell’immobile o dell’impianto oggetto del mutuo, i diritti del finanziatore, fino a quel momento spettanti alla banca, passano al prestatore ultimo. 

BUY STOP ORDER: Ordine di acquisto con stop: ordine di acquisto impartito a un intermediario di comprare un determinato titolo al miglior prezzo possibile, ma solamente dopo che il valore sia sceso al livello indicato dallo stop

Buyback: operazione di acquisto sul mercato di azioni proprie, da parte della società stessa.

Buyng climax: rientro temporaneo in una fase di congestione (accumulazione) dopo il suo abbattimento, differisce dal pull back in quanto quest'ultimo testa esclusivamente la parte esterna.

Bullish: mercato toro, ovvero rialzista.  

Bullish Flag:  figura tecnica di continuazione del trend il cui significato è "bandiera rialzista"

Bull market: indica una fase rialzista del mercato o di un singolo titolo.

Business plan: documento prospettico attraverso il quale l'impresa descrive la visione strategica, l'obiettivo imprenditoriale e la missione aziendale per potersi espandere.

 


C

 

Call: tipo di opzione al rialzo.

Canale: è un andamento dei prezzi compreso tra due linee di tendenza.

Candele giapponesi: o japanese candlestick, metodologia di rappresentazione grafica della dinamica dei prezzi attraverso una concezione orientale.

Capital gain: plusvalenza da compravendita di Borsa.

Capitalizzazione: è il valore della società ottenuto moltiplicando il prezzo dell'azione per il numero di azioni in circolazione.  

Cassa  di compensazione: ente che si fa garante del buon esito delle operazioni sui future ponendosi tra venditore e compratore; raccoglie tutte le offerte in vendita e in acquisto per incrociarle; è l'ente che a fine giornata regola dal punto di vista "economico" i contratti ancora aperti, addebitando sul margine di garanzia in caso di operazione momentaneamente in perdita e accreditando temporaneamente se l'operazione è in guadagno.

Clearing House: vedi Cassa di Compensazione

Correzione o storno: ribasso delle quotazioni che si verifica all'interno di un movimento rialzista del mercato.

Cash flow: termine che indica il flusso di cassa, ovvero il saldo tra gli incassi e i pagamenti in un determinato periodo.

Cedola: o dividendo, tagliando unito al certificato azionario, o obbligazionario, incorporante il diritto a ricevere l'utile distribuito o l'interesse.

Ciclo di Elliot: (Elliot wave) modello di evoluzione del ciclo di Borsa, basato sulle proprietà della serie numerica di Fibonacci.

Clearinghouse: (cassa di compensazione) è un organo aggiunto della Borsa che agisce come intermediario o mediatore nelle transazioni in futures, garantendo la solvibilità delle parti.

Comdots: (net equity) società appartenenti alla nuova economia.

Commodities: termine anglosassone che indica le merci.

Congestione: fase laterale caratterizzata da una diminuzione della volatilità che può precedere un forte movimento sia al rialzo che al ribasso del mercato.

Core business: fase produttiva principale e caratteristica di una impresa.

Correlazione: relazione esistente tra due serie di valori, è positiva quando il loro andamento è analogo, negativa se l'andamento è opposto. Quando le due serie di valori presentano valori diametralmente opposti, la correlazione è nulla.

Correzione o storno: ribasso delle quotazioni che si verifica all'interno di un movimento rialzista del mercato.

Covered Warrant: strumento di tipo call (rialzista) o di tipo (put) ribassista, che permette di poter speculare o proteggersi su diverse attività finanziarie, vengono emessi da un intermediario finanziario autorizzato.

Cuneo: configurazione cuneiforme di direzione opposta al trend in corso, la dottrina prevalente li ritiene di continuazione.

Currencies: termine anglosassone che indica le valute.

 


D

 

Denaro : È il prezzo che un operatore di mercato è disponibile a pagare per comprare una divisa, un titolo, uno strumento finanziario (detto alle volte Domanda)

Diamante: o diamond, conformazione grafica romboidale, la dottrina prevalente la ritiene di inversione di tendenza.

Direzionalità: indica il trend seguito dal mercato, può essere a tendenza definita (rialzista o ribassista) o a tendenza indefinita (privo di una direzione ben precisa).

Distribuzione: fase laterale di andamento delle quotazioni che si verifica al termine di un movimento rialzista e precede un'inversione ribassista del mercato.

Divergenza: si verifica quando il movimento dei prezzi diverge da quello di un indicatore, i segnali generati sono particolarmente seguiti dagli analisti.

Domanda: prezzo a cui le controparti sono disposte ad acquistare una determinata attività.

Doppio massimo e doppio minimo: figura grafica caratterizzata dalla formazione di due massimi o due minimi relativi delle quotazioni. Il doppio massimo è una figura ribassista mentre il doppio minimo è rialzista.

Dow Charles Henry: padre dell'analisi tecnica, attraverso i suoi articoli pubblicati sul Wall Steet Journal iniziò a divulgare i propri studi sull'evoluzione dei mercati. In collaborazione ad Edward Jones formalizzò l'omonimo indice Dow Jones.

Downtrend: tendenza di mercato ribassista.

 

 


E

 

 


F

 

 

Fair value: è il corretto prezzo di una proprietà, al quale potrebbe essere trasferita ad un compratore medio in possesso di sufficienti informazioni, da parte di un venditore medio dotato di conoscenze analoghe.

Fattori elastici: notizie finanziarie che producono il loro effetto in un breve lasso temporale.

Fattori viscosi: indicazioni di natura fondamentale che influenzano i prezzi in un periodo di tempo prolungato.

Fibonacci: (Leonardo) matematico pisano del 1200 circa che introdusse in Italia una particolare serie numerica scoperta in Egitto.

Filtri operativi: condizioni di prezzo da superare perché si generi un segnale operativo.

Filtri temporali: il segnale viene generato solo se la condizione di partenza rimane attiva per più giorni.

Floor: (parterre) con questo termine si intende la sala dove avvengono le contrattazioni in un mercato.

Floor brokers: brokers che lavorano all'interno della Borsa Valori.

Flottante: quota di capitale sociale disponibile sul mercato, non di proprietà del gruppo di controllo.

Forza relativa: metodo per determinare la qualità di una tendenza, attraverso la comparazione di una attività ad un'altra attività analoga, ad esempio un indice, oppure utilizzando l'Rsi (relative strength index) indice della forza relativa.

Fuori mercato: Nel gergo borsistico, viene così definito un ordine nel caso in cui il prezzo indicato sia oltre il limite dato dai prezzi bid e offer presenti sul mercato. Il prezzo richiesto per l’acquisto può cioè essere inferiore a quello di mercato, o quello per la vendita superiore a quello esistente: in questo caso l’ordine viene mantenuto per essere eseguito successivamente (a meno che si tratti di un ordine "fill or kill").

Futures: vedi strumenti derivati.

 


G

 

Gap: situazione in cui il minimo segnato nella seduta odierna è superiore al massimo segnato nella seduta precedente (gap up), o in cui il massimo della seduta odierna è inferiore al minimo della seduta precedente (gap down).  

Gap di fuga: (break away gap) gap che in apertura, rompe la resistenza

Gap in movimento: (run gap) gap in movimento che preannuncia un ulteriore proseguimento del trend (anche un altro 50%)

Gann William D.: (1878-1955) uno tra i più abili speculatori di tutti i tempi, attraverso una particolare dottrina da lui introdotta, particolarmente ricca di concetti geometrici, fece fortune sui mercati mobiliari nordamericani.

 


H

 

Hedgers: coloro che utilizzano gli strumenti derivati come strumento di copertura.

Hold: mantenere.

 


I

 

Impulso: movimento dei corsi nella direzione principale sul mercato in quel momento.

Incubatore: impresa che aiuta nuove imprese, attraverso l'apporto del Know-how necessario, ad inserirsi nel mercato.

Indicatore: formula matematica che consente di ottenere informazioni sulla situazione tecnica di un mercato o di un titolo. Quando l'indicatore assume esclusivamente valori compresi tra zero e cento viene chiamato oscillatore.

Indice: (index) indicatore sintetico delle fluttuazioni di un mercato organizzato.

Insider: ogni individuo che ha una partecipazione particolarmente rilevante in una società.

Insider trading: reato punito penalmente, commesso utilizzando, a fini speculativi, notizie interne alla società ancor prima che queste vengano pubblicate.

Intermarket: (analisi tecnica intermarket) metodologia di analisi che mette in correlazione i diversi mercati finanziari (quella accademica correla azioni, oro, materie prime ed obbligazioni) inoltre i mercati locali vengono studiati correlandoli a quelli esterni, ampliando lo studio sia da un punto di vista settoriale che da quello geografico.  

Intraday: letteralmente è "durante la desuta". Si tratta dello spazio di tempo compreso tra l'apertura del mercato (azionario: 9.30) e la chiusura (azionario: 17.30)

Ipercomprato: situazione di mercato in cui la pressione da parte della domanda è superiore all'offerta.

Ipervenduto: situazione di mercato in cui la pressione dell'offerta è superiore alla domanda.

Ipo: acronimo di initial public offering, è l'offerta pubblica di vendita (Opv) statunitense.

Isola: particolare formazione grafica caratterizzata da un gap precedente ed uno successivo.

 


K

 

Key reversal: giorni ritenuti chiave per l'inversione del trend, sono caratterizzati da massimi, se top, o minimi, se bottom, molto distanti dalla chiusura giornaliera e con un volume di contrattazione decisamente superiore alla media.

Know-how: alla lettera "sapere come", con questo termine si indica l'insieme delle conoscenze in un determinato settore.


J

 


M

 

Margine di garanzia: deposito di denaro richiesto dalla cassa di compensazione per autorizzare l'investitore ad operare sui futures.

Market maker: operatore addetto al mantenimento della liquidità su di una attività.

Market outperform: superiore alla media di mercato.

Market perform: uguale alla media di mercato.

Market underperform: inferiore alla media di mercato.

Massimi ascendenti: Formazione di picchi di prezzo successivi, ciascuno dei quali è posto a un livello superiore rispetto a quello precedente.  

Media mobile: ha lo scopo di regolarizzare la tendenza delle quotazioni, mediando l'evoluzione dei prezzi. Sono particolarmente usate dagli analisti per capire in che situazione di mercato ci si trova.

Mercati efficienti: situazione in cui i prezzi delle attività finanziarie riflettono immediatamente le informazioni disponibili. (situazione prettamente teorica)

Mercati inefficienti: situazione in cui i prezzi delle attività finanziarie necessitano di tempo prima di scontare appieno le notizie disponibili. (situazione pragmatica)

Momentum: il concetto di momentum indica la latente forza o debolezza della tendenza in corso.

Money management: complesso di regole atte alla gestione efficiente del patrimonio.

Monte titoli: società che custodisce materialmente i beni mobiliari quali azioni, titoli di Stato ecc. le transazioni sono puramente contabili.

Movimento di esaurimento: indica la fase terminale di una tendenza, ovvero il momento di accelerazione finale in cui i corsi fuoriescono dal canale di trend. L'inversione del mercato è prossima.

Murphy (legge di): meglio conosciuta come teoria delle catastrofi, questa legge postula che se vi è una remota possibilità che un evento sfavorevole accada, questo accadrà sicuramente.

 


L

 

Lagging: (posticipatore) indice che segue in ritardo l'andamento di un indice di riferimento.

Leading: (anticipatore) indice che anticipa l'andamento di un indice di riferimento.

Lettera: Nel caso di titoli, valute, merci, o altre attività finanziarie, il prezzo, o il tasso, al quale l’operatore è disposto a cedere il bene.

Lotto minimo: quantità minima di negoziazione di un determinato titolo.


O

 

 

Obbligazione: in pratica è un prestito che l'azienda o l'ente pubblico, chiede ai risparmiatori, attraverso il rilascio di emissioni di una sorta di "pagherò". Le cedole rappresentano gli interessi che matureranno a fronte del prestito.

Obbligazione Convertibile: obbligazione che da diritto, a fronte di una riduzione del tasso di interesse a comprare l'azione corrispondente ad un dato prezzo.

Offerta: prezzo a cui le controparti sono disposte a vendere una determinata attività.

Old economy: termine dicotomico attraverso il quale si distinguono quelle società che non basano la loro strategia aziendale sulle componenti commerciali legate ad Internet ed all'e-business.

Opa: offerta pubblica di acquisto. Indica un'operazione diretta a conquistare il controllo di una società quotata, attraverso l'offerta fatta agli azionisti di acquistare le loro azioni ad un prezzo generalmente maggiore di quello di Borsa.

Opv: offerta pubblica di vendita. Indica un'operazione di offerta al pubblico di titoli azionari di una società che è in procinto di quotarsi.

Opzioni: vedi strumenti derivati.

Ottava: è il sinonimo finanziario di settimana.

 


R

 

Raccomended list: da mettere in portafoglio.

Random walk theory: teoria secondo la quale i prezzi in un mercato scontano tutte le notizie, di conseguenza la loro variazione è puramente casuale. Simile al movimento oscillatorio (moto browniano).

Range: intervallo di oscillazione delle quotazioni.

Rating: valutazione che agenzie specializzate fanno al riguardo della situazione economica e finanziaria di una società o ente.

Reduce: ridurre.

Resistenza: livello delle quotazioni in cui la pressione dei venditori aumenta e può ostacolare il movimento rialzista in atto. Può essere statica (orizzontale) e quindi non cambiare nel tempo, oppure dinamica (obliqua).

Rete neurale: (rete neuronale) quelle di tipo artificiale, ovvero non umane, sono software auto apprendenti che applicate al trading permettono di diminuire progressivamente le operazioni non andate a buon fine. A differenza dei trading system, le operazioni in perdita tendono ad essere eliminate.

Rettangoli: configurazione grafica di forma triangolare, la dottrina prevalente li ritiene di continuazione.

Return move: (ritorno tecnico) alla lettera movimento di ritorno, ovvero movimenti secondari di prezzo che si verificano dopo la genesi di un segnale operativo.

Rimbalzo: breve movimento rialzista del titolo, provocato dalla temporanea tenuta di livelli di supporto.

Risk management: complesso di regole atte alla gestione del rischio finanziario.

Ritracciamento: sono percentuali che potenzialmente le attività sottostanti possono stornare, vengono applicate utilizzando le proprietà della serie numerica di Fibonacci.

Road show: insieme delle iniziative che una società intraprende al fine di divulgare le nuove strategie aziendali, generalmente attraverso incontri itineranti.

Roe: return on equity, rapporto tra l'utile netto o i mezzi propri.

Roi: return on investement, rapporto tra l'utile operativo e il capitale investito.

Rounding top/bottom: massimi e minimi arrotondati, conosciuti anche come "piattini".

Run gap:  gap in movimento che prevede un proseguimento del trend in atto.

 

 


S

 

Scalpers: speculatori professionisti che si accontentano di piccole percentuali, alla lettera scotennatori.

Sell: vendere.

Selling climax: rientro temporaneo in una fase di congestione (distribuzione) dopo il suo abbattimento, differisce dal pull back in quanto quest'ultimo testa esclusivamente la parte esterna.

Sentiment di mercato: condizione psicologica condivisa dalla maggioranza degli investitori in un determinato momento nel mercato.

Sideways-trend: tendenza di mercato indefinita, ovvero laterale.

Slippage: differenza tra il prezzo stabilito a priori per una vendita o un acquisto di una attività finanziaria ed il prezzo a cui effettivamente viene eseguito sul mercato.

Small cap: azioni con una capitalizzazione di borsa ridotta.

Sospensione per eccesso di rialzo/ribasso: sospensione di un titolo azionario in seguito ad una oscillazione superiore al 10%. Per i warrant la soglia è del 20%.

Spin-off: termine attraverso il quale si identifica lo "staccamento" di una branca aziendale dalla azienda principale e la nascita ex-novo di una società separata che non sarà più in rapporto di contenuto a contenente.

Split: divisione di un'azione in più parti con conseguente riduzione del valore.

Spring: o molla, tipologia di ordine, così chiamato da Steve Nison, padre della analisi sulle candele giapponesi, utilizzato dai grandi investitori per saggiare la struttura del mercato, viene inserito un grosso ordine di vendita che fa precipitare le quotazioni, se queste hanno la forza di risollevarsi in un breve lasso di tempo, l'attività sottostante viene ritenuta acquistabile.

Start up: società che da poco ha avviato la sua attività.

Stock: termine anglosassone che indica le azioni di capitale.

Stock exchange: termine anglosassone che indica la Borsa valori.

Stop and reverse: chiusura di un'operazione in un verso e contemporanea apertura di una di senso contrario.

Stop loss: rappresentano la dimensione massima di rischio assumibile dall'investitore al momento dell'apertura di una posizione.

Stop profit: rappresentano la dimensione di guadagno che l'investitore si è posto come profittevole, al momento dell'apertura di una posizione.

Strumenti derivati: (futures e opzioni) contratti a termine nati e perfezionati negli Stati Uniti, ora diffusi in tutto il mondo, con cui i contraenti si impegnano a scambiarsi dei beni a una data futura precedentemente concordata, stabilendo il prezzo al momento della stipula. Particolarmente speculativi in quanto strumenti di leva finanziaria.

Supporto: livello delle quotazioni un cui la pressione dei compratori è forte e può quindi arrestare una discesa del mercato. Analogamente alla resistenza, può essere statico (orizzontale) e quindi non cambiare nel tempo, oppure dinamico (obliquo).

 

 


T

 

Tendenza definita: movimento di mercato al rialzo o al ribasso.

Tendenza indefinita: movimento laterale del mercato.

Target: è l'obiettivo di prezzo di un movimento al rialzo o al ribasso.

Testa e spalle: (head and shoulders) configurazione grafica molto attendibile, di inversione di tendenza, può essere rialzista, allora mantiene inalterato il nome, altrimenti ribassista, chiamata testa e spalle rovesciato.  

Three white soldiers: (tre soldati bianchi) è una figura tecnica con le candele: sono 3 candele bianche consecutive al rialzo che confermano il trend rialzista o annunciano l'inversione al rialzo.

Trading On Line: compravendita di azioni e derivati tramite computer, modem e collegamento a internet; rispetto alle transazioni tradizionali presenta maggiore tempestività operativa, riduzione di costi commissione, scelta "fai da te" delle operazioni e scelta del momento più propizio per operare.

Trading system: software che genera automaticamente segnali di acquisto e vendita senza l'ausilio umano, l'emozionalità umana è bandita completamente.

Trappola del toro: segnale di acquisto generato dalla rottura di massimi importanti ma non confermato nelle giornate successive, di conseguenza fuorviante.

Trappola dell'orso: segnale di vendita generato dalla rottura di minimi importanti ma non confermato nelle giornate successive, di conseguenza fuorviante.

Trend: indica la tendenza del mercato.

Trend esponenziale: tendenza che cresce o flette ad un tasso crescente nel tempo.

Trend lineare: tendenza che cresce o flette ad un tasso invariato nel tempo.

Trend logaritmico: tendenza che cresce o flette ad un tasso calante nel tempo.

Trend primario: rappresenta tendenze di lungo temine - superiore a 6 mesi.

Trend secondario: rappresenta tendenze di breve termine - tra poche settimane e 6 mesi.

Trend terziario: rappresenta tendenze di brevissimo termine, intragiornaliere e fino a 15 giorni.

Trend line: linee di tendenza tracciate sul grafico, ottenute congiungendo due o più punti di minimo in caso di tendenza al rialzo, oppure due o più massimi in caso di tendenza al ribasso, che individuano importanti supporti e resistenze dinamiche.

Triangolo: configurazione grafica di forma triangolare che segue un movimento di mercato, la dottrina prevalente li ritiene di continuazione.  

Trigger-line: è la media mobile a 9 giorni del MACD

Triplo massimo e triplo minimo: figura grafica caratterizzata dalla formazione di tre massimi o tre minimi relativi delle quotazioni. Il triplo massimo è una figura ribassista mentre il triplo minimo è rialzista.

 

 

 


W

 

Warrant: strumento che dà il diritto di sottoscrivere azioni ad un prezzo stabilito, entro un determinato periodo di tempo. Il warrant è emesso dalla società verso la quale vale il diritto.

 


V

 

V-formation: configurazione grafica di brevissimo periodo a forma di V, può essere top o bottom a seconda della direzione.

Valore di libro: valore di bilancio.

Vendite allo scoperto: (short selling) tipologia di operazione diretta a vendere una attività senza esserne in possesso, con lo scopo di ricomprarla più bassa e poterne trarre un profitto. Questa operazione è possibile nei mercati a termine.

Venture capital: sistema attraverso il quale due o più società si scambiano partecipazioni del capitale di rischio.

Volatilità: ampiezza di oscillazione delle quotazioni, può essere elevata o bassa.

Volumi: livello di scambio relativo all'attività sottostante, viene espresso in termini di numero di titoli, oppure di controvalore negoziato per quanto riguarda gli indici, è il più significativo degli indicatori (non algoritmico).

 

 


Y

 

Yeld: (dividend yeld) letteralmente rendimento, indica il rapporto tra il prezzo dell'azione e il relativo dividendo, ovvero il rateo di rendimento che un investitore avrebbe aspettando il dividendo.

Yeld to equity ratio: rapporto che intercorre tra una attività a rischio, come l'azione, con una non a rischio, come i bonds.

 


X


Z


 

 

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